Shokokai (Central Federation of Societies of Commerce and Industry) promuove a Milano l’evento che racconta e presenta il Sake ad aziende, operatori e stampa italiani

Sake e….. Parmigiano: Le strane coppie, esordio di successo

Dal 25 giugno al 3 luglio, al Palazzo delle Stelline, all’interno di Japan Salone, iniziativa per le relazioni d’affari e istituzionali organizzata dal Governo Giapponese in occasione di Expo 50 etichette e oltre 30 produttori giapponesi con realtà italiane d’eccellenza per creare inediti abbinamenti aperti ieri dalla degustazione del Parmigiano prodotto dall’Azienda Agricola Bonat

Milano, 29 giugno 2015 – Cosa ci fanno un Parmigiano invecchiato 15 anni con un Sake invecchiato 40? La risposta è una “strana coppia”: sono proprio abbinamenti insoliti in cerca di nuove suggestioni, i protagoniste delle degustazioni che si svolgono ogni pomeriggio fino al 3 luglio alle 17 al Palazzo delle Stelline di Milano per SakeSakeSake, iniziativa organizzata da Shokokai Japan per gli operatori del settore e per il pubblico che presenta la tradizionale bevanda di riso giapponese al mercato italiano.

La prima, domenica pomeriggio, è stata un vero successo e non poteva che essere dedicata a uno dei simboli italiani nel mondo, il Parmigiano Reggiano. A guidare il foltissimo pubblico pronto a sperimentare nuovi sapori, sono stati – accanto ad Ayaki Itoh, tra i curatori della rassegna – Gianluca Bonati, Azienda Agricola Bonat e Valentina Perotti, sommelier. Il risultato ha lasciato tutti - letteralmente - a bocca aperta. I due Parmigiani di 24 e 36 mesi, il Parmigiano “liofilizzato” e la star del pomeriggio, quello invecchiato 15 anni, hanno incontrato i Sake dai sentori floreali, quello prodotto con l’acqua di mare desalinizzata e, infine, quello preziosissimo invecchiato 40 anni. Insieme hanno creato  una carrellata di esperienze sensoriali inedite, coinvolgenti, anche spiazzanti, tanto che i presenti si guardavano l’un l’altro per cercare le opinioni reciproche e condividere le sensazioni.

“E’ stata una nuova esperienza – racconta Gianluca Bonati, quarta generazione di allevatori, produttore a “ciclo completo” – che abbiamo subito accolto con entusiasmo. Una iniziativa che mette in luce le nostre eccellenze italiane. Noi produciamo con una attenzione estrema alla materia, all’animale, alla filiera: i risultati ci premiano e iniziative come questa non fanno che esaltare la nostra qualità, alla ricerca di esperienze innovative, pur radicati nella più solida delle tradizioni. Siamo orgogliosi e soddisfatti dell’entusiasmo con il quale i partecipanti hanno accolto la proposta”.

SakeSakeSake rappresenta un’interessante opportunità per gli operatori, per compiere un percorso di conoscenza e di esperienza che ridefinisce la tipica bevanda di riso giapponese mostrandola in una luce inusuale per l’Italia, come un prodotto capace di offrire molte possibilità e molte sfumature, ancora sconosciute ai più. Tutte le info al sito www.sakesakesake.com

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette