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Servizi istituzionali

2017

L’ufficio Servizi Istituzionali del Consorzio segue le attività di seguito riportate:

 

4.1 Gestione marchi di origine e di selezione

Le fasce marchianti, così come le placche di caseina sono i marchi di origine del Parmigiano Reggiano. Tutti i marchi di origine oltre ai marchi di selezione (marchi a fuoco) sono custoditi presso il magazzino dei Servizi Istituzionali e distribuiti ai caseifici in comodato d’uso.
Le placche vengono distribuite due volte l’anno (giugno e dicembre) in funzione della proiezione di produzione di ciascun caseificio mentre le fasce, dopo il cambio generale effettuato a fine 2015 (fasce nuove riportanti tre volte la matricola e tre volte il mese/anno di produzione), vengono consegnate ai caseifici per cambio lunghezza, per rottura, per aumenti di produzione o per nuova dotazione.

Nel 2017 sono stati più di 180 gli interventi nei caseifici per un totale di 1234 fasce movimentate.
Oltre a questo gli agenti vigilatori svolgono un attività di AUDIT presso tutti i caseifici con lo scopo di verificare la rispondenza tra le forme prodotte, le placche segnate a registro e placche presenti in caseificio, di controllare la presenza dei marchi di origine, degli spazi bianchi nelle forme e il peso forme dichiarato a registro.

4.2 Convenzioni uso logo fetta e forma e convenzioni prodotti caratterizzanti

E’ compito di questo servizio rilasciare le convenzioni ai soggetti porzionatori o grattugiatori ubicati in zona di origine che poi dovranno essere inseriti nel sistema di controllo dell’Organismo di Controllo (OCQPR) autorizzato dal Mipaaf.
Ad oggi sono circa 300 le convenzioni rilasciate a soggetti porzionatori/grattugiatori e spacci dei caseifici in comprensorio.
Tutte le etichette del Parmigiano Reggiano vengono visionate e autorizzate dal servizio.
Sono in forte aumento, invece, le autorizzazioni rilasciate dal Consorzio in base a quanto definito dal D.L.vo 297/2004 nei confronti di soggetti che utilizzano il Parmigiano Reggiano come ingrediente caratterizzante in prodotti alimentari composti elaborati o trasformati.
Il numero di queste convenzioni sta crescendo velocemente ad indicare il fatto che l’uso del nome Parmigiano Reggiano nell’etichettattura di prodotti trasformati fornisce un valore aggiunto al prodotto. Rimane a carico di questo servizio la gestione di queste convenzioni e il controllo presso gli operatori: ad oggi le convenzioni sono circa 240.

4.3 Progetto sorveglianza grattugia

Il Consorzio ha deciso (con delibera del 22 giugno 2016) di attuare un piano volontario e straordinario da effettuare presso i laboratori di grattugia che riguarda la sorveglianza delle operazioni di lavorazione del formaggio Parmigiano Reggiano grattugiato: l’attività è finalizzata a verificare, in particolare, la conformità della DOP Parmigiano Reggiano utilizzata come materia prima per la tipologia grattugiato, il rispetto del limite di crosta massima ammessa non superiore al 18% per tale tipologia e la conformità della materia prima utilizzata rispetto alle indicazioni riportate nell’etichettatura del prodotto finito. Inoltre il piano prevede, oltre alla sorveglianza nelle linee di lavorazione con prelievi di campioni (nel corso del 2017 sono stati prelevati 305 campioni), anche verifiche documentali (bilanci di massa) che riguardano tutto il formaggio Parmigiano Reggiano (in tutte le sue tipologie) in entrata e in uscita dall’Impresa.
Il progetto è partito nel mese di dicembre 2016 e durante il 2017 si è completato il primo anno di attività. I laboratori di grattugia coinvolti, che hanno sottoscritto apposita convenzione, sono circa 30: l’attività di sorveglianza è stata svolta, su incarico del Consorzio, dall’Organismo di Controllo mentre l’attività relativa ai bilanci di massa, che sono ripetuti almeno 2 volte/anno per ogni operatore, è stata svolta direttamente da professionisti esterni al Consorzio.
Ai Servizi Istituzionali è stato affidato il compito di gestire la parte formale legata sia alle convenzioni sia all’impostazione generale del progetto tra cui le schede di produzione che le ditte quotidianamente devono compilare e inviare al Consorzio con i dati relativi alle lavorazioni svolte (con indicazione di tutta la materia prima, forme intere e sfridi, e prodotto finito ottenuto) e la gestione dei bilanci di massa.
Inoltre da fine 2017 tale progetto è stato ampliato anche al controllo del Parmigiano Reggiano nei formati senza crosta per cui la convenzione è stata rivista e ampliata.

4.4 Disciplinare

Nel corso del 2017 sono state gestite dal Servizio tutte le pratiche e le documentazioni necessarie al fine di far approvare dal Ministero Italiano e dalla Commissione Europea le modifiche al Disciplinare che sono state ratificate dall’assemblea generale e straordinaria del Consorzio.
Ci sono state diverse comunicazioni tra Consorzio e Commissione, per tramite del nostro Ministero, per osservazioni e chiarimenti sul testo che hanno comportato l’allungamento dei tempi di approvazione previsti comunque per marzo 2018.

4.5 Vigilanza

L’attività è stata suddivisa in due aree, la vigilanza con sistemi “on line”, ossia tramite servizi web, e la vigilanza “on site”, ossia la vigilanza svolta con persone sui mercati italiani e esteri.

 4.6 Tutela

Quest’attività viene dedicata alla protezione giuridica (tutela) ed alla salvaguardia del prodotto DOP sia a livello nazionale, che comunitario ed internazionale. Come già accaduto in passato, ci si attende che tali azioni di tutela e salvaguardia scaturiscano prevalentemente dalle attività di monitoraggio.
Questa attività genera impatti e risultati positivi sia per i consumatori che per i produttori e consente, nel tempo, di consolidare collaborazioni con i distributori (catene distributive ed operatori commerciali) che, vedendo controllato, tutelato e difeso il carattere di distintività ed originalità del prodotto, sono incentivati a contribuire all’individuazione e segnalazione di frodi e dall’altra, e si sentono tutelati nel loro commercio e quindi con più forza investono nella vendita del prodotto sul mercato di riferimento.
L’attività prevede interventi mirati e diretti a rimuovere casi di “contraffazione alimentare” con l’obiettivo di “pulire” il mercato dalle frodi e dagli illeciti, ridurre i tentativi di nuovi eventi e favorire indirettamente la presenza di una corretta informazione relativa al prodotto DOP.
Con il termine “contraffazione alimentare” normalmente vengono accumunate diverse situazioni, dalle falsificazioni alimentari, adulterazioni, sofisticazioni alle falsificazioni del marchio. Per quanto riguarda il formaggio Parmigiano Reggiano, la maggior parte dei casi riscontrati sui mercati riguarda il fenomeno dell’evocazione/imitazione del nome in quanto operatori di tutto il mondo cercano di sfruttare la notorietà e la fama di questo prodotto conosciuto per la sua unicità ed eccellenza, richiamandone, con diverse modalità, la denominazione.
Sulla base della diversa gravità delle violazioni, il Consorzio interviene generalmente adottando strategie differenti di tutela:

  • invio di lettera di diffida direttamente all’operatore che pone in essere la violazione (ambito UE ed extra UE);
  • oppure, a fronte di segnalazione del Consorzio al Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali (MIPAAF - autorità italiana preposta al monitoraggio delle DOP e IGP sul mercato), predisposizione ed invio di esposto da parte del MIPAAF ad autorità responsabile per il monitoraggio delle DOP e IGP sul mercato del Paese membro UE interessato dalla violazione (c.d. protezione ex officio ex artt. 13.3, 36.3 lettera b) e 38 Reg. (UE) n. 1151/12);
  • azioni giudiziali civili e penali;
  • definizione di accordi con i vari Paesi.

Si riportano di seguito i principali casi di azione che il Consorzio ha intrapreso nel corso del 2017:

A. UNIONE EUROPEA (Ue)

  • 1. Procedimenti penali
  • 2. Azioni stragiudiziali
  • 3. Interventi autorità competenti protezione ex-officio artt. 13.3, 36.3 lett. b), 38 Reg. (Ue) n. 1151/12
  • 4. Azioni amministrative

B. PAESI TERZI

  • 1. Azioni stragiudiziali
  • 2. Azioni amministrative
  • 3. Azioni giudiziali amministrative
  • 4. Sistema sui generis per il riconoscimento delle Indicazioni Geografiche (IG)



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