• 2003

CASO PARMESAN: APERTURA DELLA PROCEDURA DI INFRAZIONE CONTRO LA GERMANIA

Soddisfazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano per la decisione della Commissione Europea di avviare una procedura contro le infrazioni della Germania in merito all'uso del termine "Parmesan".


Bruxelles, 16 ottobre 2003 – I produttori di Parmigiano Reggiano accolgono con favore la decisione presa oggi dalla Commissione Europea di attuare una procedura di infrazione nei confronti della Germania per vietare l'utilizzo improprio del nome "Parmesan".
"Siamo molto soddisfatti che la Commissione abbia inviato una lettera di avvertimento formale alla Germania – ha dichiarato Leo Bertozzi, direttore del Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano – in quanto il persistente utilizzo del termine "Parmesan" da parte di alcune imprese tedesche sta seriamente minando l'immagine e la reputazione del nostro famoso formaggio presso i consumatori, tra i quali si crea confusione sull'origine e la qualità del prodotto che acquistano".
L'azione europea è stata intrapresa in seguito al reclamo avanzato dal Consorzio per il continuo uso in Germania del nome "Parmesan" per formaggi che non hanno alcuna relazione con le specifiche caratteristiche del Parmigiano Reggiano DOP, né tanto meno provengono dalla zona d'origine. Alcuni industriali caseari tedeschi avevano infatti mantenuto questo comportamento scorretto nonostante il 25 giugno 2002 la Corte Europea di Giustizia avesse riconosciuto che il termine "Parmesan" è la traduzione di Parmigiano Reggiano. Il Parmigiano Reggiano è uno dei più famosi formaggi europei, riconosciuto come Denominazione di Origine Protetta (DOP) nell'ambito della normativa europea. Più precisamente, l'articolo 13 del Regolamento CEE 2081/92 protegge i prodotti DOP e le loro traduzioni contro ogni uso errato, imitazione o assonanza di questi termini nell'ambito della comunità europea.
"La legislazione europea – conclude Leo Bertozzi – è molto chiara in merito ai nostri diritti sul termine Parmesan e sull'estensione della sua tutela nella Comunità Europea; per questo sollecitiamo la Germania a prendere tutte le misure per far cessare l'abuso del nome "Parmigiano Reggiano" e della sua traduzione all'interno del mercato tedesco, come peraltro è indicato dalla legislazione europea

Note tecniche in merito alla procedura d'infrazione

In accordo con l'articolo 226 del trattato europeo, la Commissione Europea può decidere di intraprendere un'azione legale contro uno stato membro che violi le leggi comunitarie.
La decisione odierna di inviare una lettera di richiamo formale rappresenta il primo passo di tale procedura. La Germania avrà ora due mesi di tempo per replicare alla missiva, presentando le sue argomentazioni. Se questa replica non sarà ritenuta soddisfacente, la Commissione porterà il caso alla Corte Europea di Giustizia, che imporrà alla Germania di attenersi al rispetto del Regolamento CEE 2081/92 e dei suoi principi.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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