• 2005

Luca Toni, centravanti del Palermo e della Nazionale, premiato con il "Coltellino d'Oro" UN ANNO RICCO DI IMPEGNI PER LA SEZIONE MODENESE DEL CONSORZIO DEL PARMIGIANO REGGIANO

I provvedimenti più urgenti per garantire certezza al comparto
ed uscire dall'attuale congiuntura di mercato

Modena, 12 Maggio 2005 - Una produzione di oltre 600.000 forme, per un totale di circa 22.700 tonnellate, ottenute in 113 caseifici: è questa, in sintesi, la "fotografia" della Sezione modenese del Consorzio del Parmigiano Reggiano, che, dopo l'intensa attività del 2004, concentrata in particolare sulle iniziative promozionali e le degustazioni guidate del 're dei formaggi', sta vivendo una stagione particolarmente densa di appuntamenti.
Innanzitutto, nei prossimi giorni Luca Toni, centravanti del Palermo e della nazionale, riceverà dai rappresentanti del Consorzio il "Coltellino d'Oro".
"Un riconoscimento - dichiara Andrea Lori, presidente della Sezione di Modena del Consorzio - che ogni anno viene assegnato a personalità della terra modenese distintesi in modo particolare nella loro attività. In passato, il premio è stato conferito, tra gli altri, a Luciano Pavarotti, Arrigo Levi, Mirella Freni, Vincenzo Mollica, Valerio Massimo Manfredi, Silvia Mezzanotte e tanti altri personaggi che con il loro lavoro ed il loro impegno hanno contribuito a diffondere in Italia e nel mondo la nostra cultura, il nostro modo di vivere e quindi, in qualche misura, anche l'immagine del Parmigiano Reggiano, che è parte integrante di questa terra e delle sue tradizioni".
La consegna del "Coltellino d'Oro" a Luca Toni avverrà lunedì 16 maggio, a Maranello, presso il ristorante "Gatto Verde", nell'ambito della 34^ Festa dei Caseifici Modenesi. Durante la cena, verranno inoltre premiati i caseifici ed i rispettivi casari della provincia che nel 2004 si sono distinti per la qualità del Parmigiano Reggiano prodotto.
"Questa attenzione costante a qualificare un formaggio dalle caratteristiche uniche ed irripetibili - dichiara Lori - si affianca ad un grande impegno per riconquistare la giusta redditività alle imprese dei produttori ed uscire così dall'attuale congiuntura di mercato, che però presenta alcuni segnali positivi, soprattutto nelle esportazioni. Nel 2004, infatti, il Parmigiano Reggiano ha incrementato i flussi verso i mercati esteri, in particolare quello francese, tedesco e spagnolo".
"Per contrastare l'attuale situazione congiunturale - prosegue Lori - insieme alle organizzazioni dei caseifici e dei produttori, il Consorzio ha recentemente indicato al ministro Alemanno alcuni urgenti provvedimenti da adottare per garantire maggiori certezze al comparto.
Innanzitutto, è necessario rispettare il sistema delle quote latte per dare piena applicazione ai provvedimenti della nuova PAC ed è inoltre improcrastinabile l'emanazione dei regolamenti applicativi del decreto sul potere sanzionatorio per dare certezza all'azione di vigilanza e di controllo. E' anche indispensabile poter gestire la produzione e quindi ottenere dall'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato la possibilità di adeguare la produzione alla domanda. Infine chiediamo all'Agea di inserire il Parmigiano Reggiano nelle forniture di aiuto alimentare".
"Solo applicando queste misure - conclude Lori - sarà possibile aprire prospettive nuove per garantire la giusta remunerazione ai produttori del settore".

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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