• 2005

"PASTA CON LEGUMI" E PARMIGIANO REGGIANO: COCKTAIL VINCENTE PER GLI SPORTIVI

La novità è stata illustrata nel corso del convegno "Il Parmigiano Reggiano nell'alimentazione: valori e benefici"

Reggio Emilia, 20 ottobre 2005 - Buone notizie per gli sportivi che devono affrontare competizioni particolarmente impegnative come estenuanti maratone di decine di chilometri, veloci gare di corsa lunghe poche centinaia di metri, faticose corse campestri, massacranti gare di sci di fondo, micidiali tappe ciclistiche. Da oggi, questi atleti possono contare su un nuovo, importante, alleato naturale: l'introduzione, nel contesto di un'alimentazione equilibrata, di un pasto quotidiano a base di 'Pasta con legumi' condita con olio extravergine e Parmigiano Reggiano si è infatti mostrata estremamente utile per rispondere alle esigenze degli sportivi che praticano attività intense o di lunga durata.
È quanto hanno dichiarato il dr. Giulio Rossi, direttore del Centro Medico di Sondalo, e il dr. Alberto Zoia, consulente F.I.S.I. (Federazione Italiana Sport Invernali) e F.I.S.G. (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) nel corso del convegno sul tema "Il Parmigiano Reggiano nell'alimentazione: valori e benefici", svoltosi oggi a Reggio Emilia.
"L'associazione della 'Pasta con legumi' con il Parmigiano Reggiano, più efficace di qualsiasi integratore, - hanno proseguito Rossi e Zoia - si è rivelata vincente prima di tutto per il miglioramento delle prestazioni e la maggior facilità di recupero registrata dagli atleti stessi, poi per la sensazione di benessere e sazietà offerta per lungo tempo agli sportivi, quindi per la facilità di utilizzo anche nelle trasferte".
"Dal punto di vista nutrizionale - hanno sottolineato i due relatori - il consumo quotidiano di una porzione di 'Pasta con legumi' e Parmigiano Reggiano permette di ottenere più facilmente un giusto equilibrio sia dei componenti energetici (proteine, carboidrati, grassi), che dei componenti funzionali (vitamine, minerali, fibra)".
Il ruolo di primo piano svolto dal "re dei formaggi" nell'alimentazione dello sportivo è stato ricordato anche dal prof. Andrea Strata, docente di Nutrizione clinica alla Facoltà di Medicina dell'Università di Parma, che ha sottolineato l'importante quantità di proteine (33,5%, valore quasi doppio rispetto ad alcuni tipi di carne), vitamine (A, B1, B2, B6, B12) e minerali quali il calcio (100 grammi di prodotto ne contengono 1,16 grammi e coprono l'intero fabbisogno giornaliero di bambini e adulti) contenuta nel Parmigiano Reggiano.
"La quantità di formaggio che dovrebbe essere presente nell'abituale alimentazione dello sportivo - ha proseguito Strata - varia ovviamente a seconda delle esigenze energetiche, della disciplina praticata e di altri parametri: in genere, comunque, è consigliabile un apporto più elevato nell'età giovanile, ma anche nell'adulto è raccomandato un apporto giornaliero di almeno 50 grammi nel periodo di allenamento. Anche nel giorno della gara, è bene consumare formaggio, aggiungendo alla pasta una dose generosa di Parmigiano Reggiano grattugiato".
"In questo modo - ha concluso Strata - si migliora la componente proteica della pasta e si fornisce una buona quantità di aminoacidi ramificati (valina, leucina, isoleucina), che contribuiscono, tra l'altro, a produrre energia per la contrazione muscolare, neutralizzare l'acido piruvico impedendone la trasformazione in acido lattico, intrappolare l'ammoniaca evitando così la comparsa di crampi muscolari, mantenere l'efficienza dei sistemi immunitari".
La d.ssa Ludmila Gurova, membro russo del Nutrition Working Group del MMOP (Multilateral Medical Operation Panel), ha ricordato che, dopo attente analisi chimiche e microbiologiche condotte in laboratorio e dopo alcune sperimentazioni effettuate, nel corso di diverse missioni, a bordo delle stazioni MIR e ISS, il Parmigiano Reggiano è stato definitivamente inserito come alimento permanente nella dieta ufficiale degli astronauti della Stazione Spaziale Internazionale.
"Le ragioni per cui il Parmigiano Reggiano viene adottato come alimento dello spazio - ha concluso la Gurova - sono da ricercare nelle sue proprietà: alta digeribilità, elevato contenuto in calcio nella forma assimilabile dall'organismo (utilissimo per il ripristino del calcio nelle ossa dopo la perdita dovuta all'assenza di gravità), assenza di conservanti e additivi, piacevolezza e gradimento organolettico".
Il programma del convegno è stato arricchito anche dalla testimonianza diretta di alcuni sportivi, tra cui il maratoneta Stefano Baldini, medaglia d'oro ai Giochi Olimpici di Atene 2004, e il col. Roberto Vittori, il primo astronauta europeo a visitare per due volte (nel 2002 e nel 2005) la Stazione Sperimentale Internazionale.
"Il convegno di oggi è stato molto utile - ha affermato Andrea Bonati, presidente del Consorzio - perché non solo ha posto in evidenza come il Parmigiano Reggiano aiuta ad affrontare con successo attività sportive ed impegni fisici particolari, ma anche perché, grazie a queste esperienze, ha messo in luce come le proprietà nutrizionali del nostro formaggio consentono un apporto di nutrienti equilibrato ed importante per la vita di tutti i giorni".

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette