• 2007

Il Parmigiano-Reggiano testimone delle indicazioni geografiche a Zagabria

Reggio Emilia, 16 Marzo 2007 - "Le Indicazioni Geografiche rappresentano un mezzo di valorizzazione del patrimonio produttivo locale, accrescendone la competitività sul mercato. Questi prodotti del territorio, costituiti da marchi che rientrano nel campo della proprietà intellettuale, sono oggetto di tutela da parte della pubblica amministrazione per l'interesse collettivo che rappresentano e sono definiti dalla volontà dei produttori attraverso i disciplinari di produzione". Lo ha affermato Leo Bertozzi, direttore del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, al convegno "Perché le Indicazioni Geografiche: come tutelarle", che si è tenuto a Zagabria.
Organizzato da PadovaFiere in occasione del salone Tecnobar&Food, il convegno ha visto riuniti i rappresentanti dei Ministeri dell'agricoltura di Italia, Croazia, Slovenia, Repubblica Ceca e di Consorzi italiani e croati, ed ha consentito di presentare le diverse realtà nazionali, a partire proprio da quella italiana, che vanta la più lunga tradizione sulle Indicazioni Geografiche - la legislazione del 1954 sulle denominazioni dei formaggi è conseguenza della precedente convenzione internazionale di Stresa - a quella di Repubblica Ceca e Slovenia, che iniziano ad avere prodotti tutelati a livello comunitario, alla Croazia, che pur avendo prodotti tradizionali, non ha ancora definito un quadro legislativo specifico per questi marchi collettivi. Laura la Torre, Direttore Generale per la qualità dei prodotti agroalimentari del Ministero delle Politiche agricole, forestali e alimentari, ha ripercorso il quadro legislativo italiano, che comprende norme specifiche per la gestione delle Indicazioni Geografiche, ma ha soprattutto assicurato agli altri Paesi la disponibilità dell'Italia a dare il supporto tecnico per la gestione dei prodotti tutelati in modo da giungere ad una armonizzazione delle azioni di tutela, con lo scopo di esercitare una più efficace azione nei negoziati internazionali del WTO. Leo Bertozzi, direttore del Consorzio Parmigiano-Reggiano, ha presentato il ruolo dell'organismo di tutela per la gestione della DOP, sottolineando l'importanza delle azioni di protezione legale della denominazione e soffermandosi in particolare sul processo in atto in corte di Giustizia per la protezione del termine "Parmesan", ringraziando per il sostegno ottenuto dalla Repubblica Ceca, interessata alla tutela delle traduzioni delle designazioni protette per la birra Budweiser IGP. Sono poi intervenuti diversi rappresentanti dei ministri dell'agricoltura e dei produttori croati, con i quali il Parmigiano-Reggiano ha intessuto dei rapporti di collaborazione e scambio nell'ambito dell'associazione Origin ed in occasione di visite al comprensorio di produzione. A conclusione dell'incontro è stato stabilito un accordo per consultazioni periodiche sulle Indicazione Geografiche fra i paesi presenti.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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