• 2007

LEO TURRINI “COLTELLINO D’ORO” ALLA FESTA DEI CASEIFICI MODENESI

Oltre al noto giornalista e scrittore premiati anche i migliori casari del 2006

Modena, 2 giugno 2007 – Si rinnova il tradizionale appuntamento della Festa dei caseifici modenesi. Durante la serata , che si è svolta il 2 giugno, a Maranello, presso il ristorante “Gatto Verde” , è stato premiato con il “Coltellino d’oro” Leo Turrini, noto personaggio dell’editoria e del giornalismo, originario di Frassinoro, che ha ricevuto il riconoscimento assegnato a personalità della terra modenese, distintesi in modo particolare nella loro attività. In passato il Coltellino d’oro è stato assegnato ad altri illustri personaggi, quali Luciano Pavarotti, Arrigo Levi, Mirella Freni, Vincenzo Mollica e Valerio Massimo Manfredi.
“Questo riconoscimento – dichiara Aldemiro Bertolini, presidente della Sezione di Modena del Consorzio – è un segno di stima nei confronti di un uomo che con il suo lavoro ed il suo impegno ha contribuito a diffondere in Italia e nel mondo la nostra cultura. Turrini, con i suoi libri e in particolare quelli dedicati a Enzo Ferrari ha descritto con sagacia e passione il nostro modo di vivere, ed ha contribuito a comunicare i valori di una terra della quale il Parmigiano-Reggiano è parte integrante ed espressione autentica”.
Nella sua 36esima edizione, la festa ha visto insigniti della “Medaglia d’oro” i sei casari e della “Targa d’argento” i sei caseifici che nell’anno 2006 si sono distinti per la qualità del Parmigiano-Reggiano prodotto. Hanno ricevuto il riconoscimento Mauro Amoretti del caseificio Fava Santino e Figlio di Castelvetro, Luciano Bedostri del caseificio San Pietro di Montegibbo, Maurizio Bignardi del caseificio San Lucio di Vignola, Giovanni Burzi, casaro al caseificio Albereto di Granterre di Modena, Gentian Latifaj del caseificio Poggioli di Spilamberto, Orlando Sonetti del caseificio La Guardia di Coscogno.
Inoltre, è stato conferito il premio “Una vita dedicata al Parmigiano-Reggiano” a Giuseppe Panini, un maestro battitore con oltre 50 anni di attività di selezione qualitativa del Parmigiano-Reggiano, mentre il riconoscimento “Matricola d’oro” è stato consegnato al caseificio Pramoreto di Palavano del Consorzio Granterrre che ha ottenuto la certificazione nel 2006.
“Questa attenzione costante a qualificare un formaggio dalle caratteristiche uniche ed irripetibili – prosegue Bertolini – si affianca ad un grande impegno per ridare alle imprese dei produttori la giusta redditività. I segnali di calo della produzione e di ripresa dei consumi del nostro formaggio ci auguriamo possano aprire uno scenario nuovo per i nostri produttori”.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette