• 2007

VINCENZO IAQUINTA OSPITE D’ONORE ALLA FESTA DEL CASARO REGGIANO

Reggio Emilia, 11 giugno 2007  -  Dopo un anno di grande musica (nel 2006 furono ospiti d’onore I Nomadi), la tradizionale ”Festa del casaro reggiano” ritorna allo sport, che già aveva dominato le edizioni 2005 (con la premiazione della Pallacanestro Reggiana), 2004 (con Luca Cantagalli) e 2003 (con Valentina Vezzali, portabandiera della scherma italiana).
Sarà infatti Vincenzo Iaquinta (uno dei simboli della nazionale italiana di calcio uscita vittoriosa dagli ultimi mondiali), a ricevere quest’anno il “Coltellino d’oro”, il massimo riconoscimento che la Sezione provinciale del Consorzio del Parmigiano-Reggiano conferisce annualmente a personalità del mondo della cultura, dell’economia, dello sport e dello spettacolo che abbiano origini reggiane e si siano particolarmente distinti nella loro attività (nell’albo d’oro figurano, tra gli altri, Romano Prodi, Giorgio Forattini, Carlo Ancelotti, Zucchero, Ligabue, Mariella Burani, Ivana Monti, Andrea Griminelli e altri ancora).
Iaquinta, che ha iniziato la carriera giocando nel Reggiolo, nell’ultima stagione (giocata con l’Udinese) è sceso in campo 30 volte segnando ben 14 reti. Indimenticabile, comunque, il suo goal nella partita d’esordio della nazionale contro il Ghana agli ultimi mondiali, che ne hanno fatto conoscere le doti (scatto fulmineo e straordinaria potenza) in tutto il mondo.
Iaquinta – originario di Crotone – martedì 12 giugno alle 20,30, a Villa Giorgia di Albinea, riceverà il premio nell’incontro dal particolare calore che ogni anno caratterizza la “Festa del casaro reggiano”.
Ad attendere il campione del mondo, centinaia di casari e amministratori di caseifici, uniti nel consueto clima di festa che neppure le più recenti e insoddisfacenti quotazioni del Parmigiano-Reggiano riusciranno ad influenzare.
“Oggi – sottolinea Graziano Salsi, presidente della Sezione provinciale del Consorzio – vi sono infatti tutte le condizioni (dalla stabilità della produzione, all’aumento dei consumi e delle esportazioni, alla diminuzione delle scorte) per far pensare ad una ripresa di valore che corrisponda maggiormente alle attese dei produttori e al contesto complessivo di mercato”.
“A maggior ragione – prosegue il presidente della Sezione reggiana del Consorzio del parmigiano-reggiano – l’appuntamento con la “Festa del casaro” rappresenterà un’occasione importante per festeggiare e riconoscere esplicitamente il valore del lavoro che i nostri casari e gli amministratori dei caseifici sostengono costantemente con grande impegno e serietà per valorizzare uno straordinario patrimonio di tradizione e qualità”.
Nel corso della “Festa del casaro reggiano” saranno premiati con medaglia d’oro tre “casari benemeriti”: Corrado Arati del caseificio Fogliano-Giarola (RE), Achille Dallari del caseificio San Pietro di Carpineti e Graziano Subazzoli della latteria “La Famigliare” di Correggio. Premio alla carriera, inoltre, per Claudio Pini del Caseificio Produttori Latte Riuniti di Rubiera. “Spini d’argento” saranno consegnati ai due giovani e valenti casari, Claudio Cirelli del caseificio Pieve Rossa di Bagnolo in Piano e Antonio Landi del caseificio Grande di Castelnovo Sotto. Attestati di riconoscimento saranno infine consegnati a due “amministratori benemeriti” di caseificio: si tratta di Antonio Barbieri del caseificio San Carlo di Luzzara e di Mauro Alessandri del caseificio San Girolamo di Guastalla.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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