• 2009

FESTA DEL CASARO DI PARMA: I FONDI USATI PER AIUTI AI TERREMOTATI

Parma, 15 maggio 2009 -  Nel 2009 non ci sarà la tradizionale “Festa del casaro parmense”, l’appuntamento conviviale che ogni anno ha per protagonisti casari, titolari ed amministratori dei casefici della nostra provincia.
La Sezione di Parma ha infatti deciso di rinunciare alla tradizionale manifestazione, trasformando la cifra necessaria alla sua organizzazione in aiuti ai terremotati dell’Abruzzo, con una iniziativa di solidarietà che nasce a nome dei casari e dei caseifici (189 strutture alla fine del 2008, con una produzione di 1.123.623 forme.
I fondi saranno utilizzati per l’acquisto di un ingente quantitativo di Parmigiano Reggiano da fornire al servizio mensa di due dei campi per gli sfollati allestiti in Abruzzo.
L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con la Provincia di Parma e con la Protezione Civile provinciale, che gestiscono in modo diretto il campo di Villa Sant’Angelo e di Piazza D’Armi a L’Aquila, fornendo pasti a circa 1.600 persone.
Il Parmigiano Reggiano è inviato settimanalmente grazie al contatto diretto tra la Sezione di Parma e i cuochi e gli operatori che sono presenti sul luogo. Il quantitativo inviato nel corso della collaborazione è previsto in circa 100 forme, che assicurano una copertura di 5 mesi circa (circa 5 forme a settimana), aiutando nella continuità le popolazioni vittime di questa terribile tragedia.
All’operazione sta collaborando anche il Consorzio Agrario Provinciale di Parma, che gratuitamente prepara il prodotto da inviare in Abruzzo, tagliando le forme di Parmigiano Reggiano in punte e grattugiando il formaggio, per facilitare il lavoro delle persone impegnate nei campi degli sfollati.
L’iniziativa di solidarietà decisa dal Consiglio della Sezione di Parma si affianca, peraltro, ad un impegno che ha per protagonisti diversi singoli caseifici sia della provincia di Parma sia nelle altre province del comprensorio; imprese che in maniera autonoma hanno deciso di inviare una certa quantità di Parmigiano Reggiano nelle zone terremotate, per essere concretamente vicini e solidali con le vittime del terremoto.
“Si tratta di azioni importanti non solo perché corrispondono a bisogni reali – sottolinea Paolo Bandini, presidente della sezione provinciale del Consorzio – ma soprattutto perché evidenziano quanto siano ancora forti e radicati, nel nostro mondo agricolo, quei sentimenti di solidarietà e di attenzione agli altri che appartengono ai tratti distintivi e alla cultura contadina. Ai produttori e ai caseifici, ai casari e agli amministratori di caseificio esprimiamo dunque un sincero ringraziamento per ciò che stanno facendo autonomamente e per aver rinunciato ad una pur importante occasione d’incontro per essere a fianco della gente d’Abruzzo”.
 

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette