• 2009

PARMIGIANO REGGIANO: PARTE IL RITIRO AGEA

Intervento per 26,1 milioni di euro. E il Consorzio ne aggiunge 2

 

Reggio Emilia, 25 febbraio 2009 - Parte il bando dell’Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) per il ritiro di Parmigiano Reggiano da destinare agli indigenti residenti nel territorio nazionale.
Una quantità stimata in 100.000 forme (anche se il numero effettivo dipenderà dal valore dell’offerta che le diverse ditte presenteranno), e comunque equivalente ad uno stanziamento di 26 milioni e 100mila euro (iva esclusa) e a circa il 3% della produzione annua.
“Un provvedimento – sottolinea il presidente del Consorzio, Giuseppe Alai – preannunciato da tempo e ufficializzato in questi giorni dalla firma del ministro Zaia, al quale il Consorzio associa un proprio intervento finanziario pari a 2 milioni di euro, così da consentire una migliore remunerazione del prodotto che verrà acquistato dall’Agea al minor costo”.
Tale integrazione finanziaria sarà erogata a favore di chiunque si aggiudicherà l'asta, a condizione che acquisti il prodotto dai caseifici che avranno sottoscritto apposita proposta irrevocabile di vendita, al prezzo di Euro 7,50 il kg pesato alla consegna e pagato a 60 giorni data consegna.
“Le risorse messe a disposizione del Consorzio – prosegue Alai – sono finalizzate dunque ad evitare il rischio che il beneficio derivante dal ritiro (alleggerimento della quantità del prodotto destinato ai tradizionali canali di vendita) si smorzi o svanisca di fronte ad una quotazione che potrebbe orientare il mercato al ribasso, cosa che sarebbe del tutto insostenibile dai produttori”.
A fianco del ritiro Agea, come si ricorderà, scatterà anche il ritiro, da parte del Consorzio, di 50.000 forme da destinare in via esclusiva a programmi promozionali sull’estero, e su questo convergeranno risorse del Consorzio, di Buonitalia e della Regione Emilia-Romagna, che ha assicurato il proprio sostegno alla promozione sui mercati extradomestici.
“Al Parmigiano Reggiano – afferma il direttore del Consorzio, Leo Bertozzi – è destinata la parte più ingente degli stanziamenti assegnati all’Italia per questa operazione: 26,1 milioni di euro contro i 22,2 del Grana Padano, i 6,6 del Provolone Valpadana, l’1,7 al Pecorino toscano e i 0,4 milioni per il Montasio, e i ritiri riguarderanno prodotto di alta qualità (marchiato prima categoria) e stagionato almeno 15 mesi”.
Le ditte concorrenti potranno presentare le offerte sino alle 10,00 del 18 marzo prossimo; il prodotto dovrà essere confezionato sottovuoto in punte da 500 e 750 grammi.
Nella distribuzione del prodotto saranno coinvolte complessivamente 22 province e 248 enti caritativi.
Coltello e Parmigiano-Reggiano
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