• 2009

PREPARATI ALIMENTARI: IL CONSORZIO PREME SU NUOVI SBOCCHI DI MERCATO

Reggio Emilia, 22 giugno 2009  -  Il Consorzio di tutela continua a ricercare nuove opportunità di sbocco per il Parmigiano Reggiano, e in questo senso si profilano interessanti prospettive legato all’uso delle produzioni Dop e Igp nella predisposizione di preparati alimentari composti (dal panino imbottito, al carpaccio), elaborati (le creme) o trasformati (le paste ripiene, per citare un esempio). Un’opportunità commerciale e, al tempo stesso, l’occasione per offrire al consumatore una più alta qualità di questi preparati proprio grazie all’uso di prodotti d’eccellenza.
Proprio di questo si è parlato nel convegno organizzato dal Consorzio di tutela in collaborazione con l’Associazione Italiana Consorzi Indicazioni Geografiche, “approfondendo – sottolinea il direttore del Consorzio del Parmigiano Reggiano, Leo Bertozzi - queste interessanti opportunità commerciali e collocarle in un giusto contesto di tutela delle Dop e Igp”.
“Il crescente ricorso a preparati alimentari composti da parte dei consumatori
– spiega Bertozzi – ci spinge ad una specifica e forte azione di penetrazione in questo canale, in cui realmente sussistono opportunità per lo sviluppo di consumo dei prodotti tutelati; al tempo stesso orienteremo i nostri impegni in un altrettanto specifico lavoro che corrisponda alla necessità di tutelare adeguatamente l’immagine ed i marchi delle produzioni tipiche utilizzate e segnalate in etichetta”.
Ristorazione e industria sono intanto pronte a rafforzare questa partnership, che già è ben esemplificata dal successo dell’accordo con Mc Donald’s, e ha portato Francesco Senesi, Presidente Giovani Imprenditori di Federalimentare, a sottolineare che non solo non vi é contrapposizione tra produzione industriale ed prodotti Dop, ma si può anzi sviluppare un rapporto sinergico per veicolare l’eccellenza delle nostre produzioni nei mercati internazionali.
“Il riferimento normativo di tutela – spiega Bertozzi - è però essenziale per garantire certezza al consumatore e sebbene in Italia la legislazione garantisca un corretto utilizzo delle indicazioni geografiche, non altrettanto può dirsi per gli altri stati membri della UE; da qui la richiesta – che sta trovando ascolto – di un intervento della Commissione comunitaria per assicurare analoghe garanzie su quel versante internazionale che per il nostro prodotto resta uno degli sbocchi più importanti”.
E in questo senso anche dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali – che ha contribuito alla realizzazione del convegno di studi – giungono notizie confortanti per i produttori di Parmigiano Reggiano; dal dr. Roberto Varese (Dipartimento delle politiche di sviluppo economico e rurale del Ministero) è infatti giunto l’impegno a predisporre, in accordo con le rappresentanze di settore, linee guida di riferimento per il rilascio delle autorizzazioni, assicurando un’omogenea risposta ad una richiesta di mercato con prospettive di costante aumento. “Per parte nostra – conclude Bertozzi – lavoreremo affinché queste opportunità si consolidino rapidamente, offrendo così nuovi sbocchi ad una produzione d’eccellenza che può e deve trovare migliori riscontri economici in tutti i segmenti di consumo”.
 

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette