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L'ESTATE DEL PARMIGIANO-REGGIANO

Parmigiano-Reggiano Notizie luglio 2009 - L'EDITORIALE di Giuseppe Alai, presidente del Consorzio

Sono numerose le iniziative promosse dal Consorzio in questa estate, volte ad avvicinare migliaia di turisti al Parmigiano-Reggiano, grazie a spettacoli ed esibizioni, per lo più a carattere eno-gastronomico, tra cui spicca l’antica cottura con fuoco a legna di una forma.
E la notizia che il Parmigiano-Reggiano ha conquistato, secondo una recente ricerca della rivista “Le vie del Gusto”, lo scettro di prodotto simbolo dell'Italia, ci consente di fare alcune riflessioni sulla percezione del nostro prodotto in Italia e all'estero.


30 luglio 2009 - L’attività del Consorzio durante il periodo estivo è particolarmente intensa, essendo un momento di promozione assai importante perché la gente ha un po’ più tempo per guardare, ascoltare e porre attenzione alle cose che vengono proposte senza dovere correre dietro ai fatti quotidiani. Così cerchiamo di utilizzare i momenti di relax durante le vacanze per dare un po’ più di informazioni al pubblico dei turisti. In modo particolare in questo periodo stiamo sostenendo tre iniziative che riteniamo possano essere particolarmente importanti.
La prima è l'iniziativa "Un mare di sapori", promossa dalla Regione Emilia-Romagna e sostenuta da diversi consorzi, tra cui il nostro, e che ha un significato prettamente di aumentare la conoscenza dei nostri prodotti verso il popolo che va in vacanza sulla riviera romagnola. In questo caso ci si rivolge a un pubblico sia italiano sia straniero, che trascorre le proprie serate nei luoghi di villeggiatura. In queste occasioni il Consorzio ha proposto la cottura della forma con il metodo a legna, come si faceva un tempo, nei posti più centrali delle maggiori località turistiche della Romagna.
Altra iniziativa importante, in corso sempre in questi giorni, coinvolge una decina di cuochi particolarmente importanti per il nostro Paese dal punto di vista gastronomico, che nell’ambito del conventino di Gradara propongono delle ricette a base di Parmigiano-Reggiano.
Un terzo momento che riteniamo particolarmente importante e significativo dal punto di vista della diffusione e della conoscenza del nostro prodotto è "Festa Ambiente" che si celebra in agosto. E' una delle occasioni più importanti a livello nazionale per chi è particolarmente attento al rispetto per l'ambiente. In quelle occasioni, dove si incontra chi vuole imparare le ulteriori conoscenze di maggior attenzione e rispetto delle tematiche ambientali, il Consorzio del Parmigiano-Reggiano è uno fra gli sponsor dell’iniziativa e verranno dedicate al tema eno-gastronomico due serate e il Parmigiano-Reggiano avrà un momento importante di presentazione.
Ma una notizia su cui vogliamo porre una particolare attenzione è la recente ricerca fatta dalla rivista “Le vie del Gusto”, riportata da diversi quotidiani come MilanoFinanza e da tanti siti web, in cui abbiamo appreso che il Parmigiano-Reggiano, secondo gli stranieri che frequentano l’Italia, è il simbolo numero uno del nostro Paese. Al secondo posto viene la pasta e, per dare un’idea della notorietà del nostro formaggio, il Colosseo è al terzo posto, la Torre di Pisa al quarto, la pizza al quinto.
Diventa particolarmente significativo riflettere sulle motivazioni che ha portato questi turisti ad esprimersi in questo modo. Questo sta a significare che, mentre nel nostro Paese il nostro formaggio tende ad essere ritenuto sempre di più una "commodity", una materia prima da presentare in promozione per attrarre i consumatori a buon mercato, all’estero si afferma con una fama di specialità e di eccellenza, che offre garanzie e che richiama le caratteristiche di un territorio particolare, al punto da rappresentare, con un significato assolutamente diverso rispetto al precedente, il nostro Paese.
Questo fatto sta ponendoci una serie di interrogativi che trovano la seguente sintesi: là dove si fa una costosa pubblicità pluriennale il prodotto tende ad essere assimilato ad una commodity, perché è offerta in quantità assolutamente considerevoli, mentre invece nei Paesi in cui questa promozione viene fatta in un modo limitato, secondo logiche di un prodotto di eccellenza e in cui le quantità di prodotto offerto sono disponibili in modo limitato, il risultato del prestigio del prodotto verso il consumatore è assolutamente rilevante.
E’ un insegnamento assolutamente importante che ci arriva da questa ricerca e che noi dovremmo assolutamente prendere in considerazione per gli aspetti di natura strategica che il Consorzio sta affrontando per percorrere le tre vie di soluzione rispetto alla crisi che stiamo vivendo: l’incentivo agli esportatori per accrescere le quantità di prodotto esportato nei paesi in Europa o extra Europa, i consumi extra domestici e i prodotti innovativi. Questi sono i tre canali che il Consorzio sta cercando di battere per cercare di sottrarre quantità offerte alla grande distribuzione, che tende a fare diventare il nostro prodotto sempre più una commodity, con una riduzione di prezzo ma utilizzando il prestigio del Parmigiano-Reggiano agli occhi del consumatore dovuto alle sue qualità nutrizionali ed all'accreditamento sulla vigilanza e sulla tutela. Di fronte a questa situazione, il Consorzio sta reagendo, cercando di impostare una politica improntata sull'affermazione e sulla diffusione, presso i consumatori stranieri, del pregio e della qualità del nostro prodotto. Questo sforzo comincia a dare dei risultati, come quelli che si sono registrati in questa ricerca e che testimoniano la notevolissima considerazione di cui gode il Parmigiano-Reggiano.
 

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette