• 2010

Il Pan de Re allo stand del Parmigiano-Reggiano al Salone del Gusto

21 ottobre 2010 - Un prodotto nuovo con la cura e i metodi antichi

Torino, 21 ottobre 2010 – Il giorno di apertura del Salone del Gusto, che si svolge a Torino dal oggi fino al 25 ottobre, il Parmigiano-Reggiano inaugura gli appuntamenti con le province del suo territorio quella di Reggio Emilia. Al primo incontro della giornata tutta l'attenzione è stata quindi rivolta ai prodotti reggiani, di cui il Parmigiano-Reggiano è uno dei pilastri, ma in particolar modo al Pan de Re, pane tutto reggiano e garantito in tutta la filiera.

“Dopo il lancio, avvenuto con la festa del Pane associata alla tradizionale Giareda, festa della città di Reggio Emilia, ora abbiamo la presentazione al Salone del Gusto, grazie alla collaborazione del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, e rappresenta la consacrazione del nostro Pan de Re quale alimento prodotto da una filiera sana, giusta e sostenibile”.
E’ il commento del dirigente dell'Assessorato all’Agricoltura, Francesco Capuano , alla presentazione del Lingotto di Torino del neonato Pan de RE, pane tutto reggiano e garantito in ogni sua fase dal marchio collettivo QC (qualità controllata).
Durante l'incontro che si è tenuto allo stand del Consorzio del Parmigiano-Reggiano, ai visitatori del Salone del Gusto è stata offerta la possibilità di assaggiare il pane, da solo o in abbinamento con il Parmigiano-Reggiano (è stata aperta una forma in diretta) ed altre specialità tipiche, quale la Pancetta canusina di Casina, del produttore Ivano Pavesi. I visitatori hanno potuto confrontarsi sulla qualità del pane con Paolo Folloni, il fornaio che per primo ha dato vita al salutare prodotto. E' stato anche proposto un breve filmato che illustra il percorso compiuto e le modalità di produzione del Pan de Re.

"Abbiamo voluto valorizzare l’agricoltura reggiana e i saperi artigianali ad essa connessi – ha continuato Capuano - e promuovere la nascita di un pane nuovo, perché frutto del lavoro di una filiera di recente costituzione, ed al tempo stesso antico, perché riprende tempi e manualità tipiche della tradizione".

INFORMAZIONI SUL PAN DE RE

Realizzato grazie all’impegno ed all’entusiasmo di agricoltori, mugnai e panificatori PAN DE RE (pane dei re o pane di Reggio Emilia) vuole essere il simbolo di una volontà di ritornare ad offrire ai consumatori i prodotti di un comparto agroalimentare pulito, che recupera le tradizioni locali, si muove nell’ottica di un’economia sostenibile ed è attento alla salute dei cittadini.

Pan de Re nasce da una filiera produttiva tutta reggiana: in quello che è stato il primo anno d’avvio, 50 ettari di frumento (coltivato secondo i disciplinari di produzione integrata), 3.200 quintali di grano raccolto corrispondenti a circa 2.500 quintali di pane, 3 tra organizzazioni di produttori e ed aziende molitorie e 50 fornai della provincia sono i numeri dei partecipanti al progetto.
Tutta la filiera dal chicco di grano seminato nel campo fino al pane sfornato e venduto ai consumatori è a marchio QC. Ogni operatore segue un preciso disciplinare produttivo ed ogni fase della produzione è soggetta al controllo di una società di certificazione accreditata.

Pan De Re che ha una forma nuova elaborata a partire dalla tipica “pagnota” (pagnotta in versione dialettale), è fatto con farine tipo 1, meno raffinata e più ricca in vitamine, ceneri e fibra rispetto alle farine “0 e 00”, non contiene grassi animali ma solo olio extra vergine di oliva, solo sale iodato e in quantità ridotta non superiore all’1,5%, non ha aggiunte di additivi e lievita in modo lento e naturale.

Un pane quindi più buono e al tempo stesso più attento e rispettoso dell’ambiente e della salute dei consumatori, prodotto nell’intento di riportare alla memoria le atmosfere genuine e le fragranze della terra emiliana.

Il Pan de Re allo stand del Parmigiano-Reggiano al Salone del Gusto

Coltello e Parmigiano-Reggiano
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