• 2010

La cultura alimentare contro le contraffazioni

Accrescere la conoscenza degli operatori e dei consumatori è una delle strade per arginare le contraffazioni del Parmigiano-Reggiano

Vancouver, 18 febbraio 2009  -  Il Consorzio prosegue nella sua attività di ambasciatore del Made in Italy nell'alimentazione durante le Olimpiadi di Vancouver. Dopo aver visitato diversi punti vendita nei quali il Parmigiano-Reggiano viene valorizzato positivamente, dove Giuseppe Alai, presidente del Consorzio ha anche consegnato riconoscimenti ad alcuni negozi di Vancouver (Bosa Foods e Thrifty Foods), non sono mancati alcune conferme meno positive in altri supermercati dove il cosiddetto "Italian sounding" è imperante. Con questo termine si intende quel fenomeno con cui nei punti vendita di tutto ilo mondo si trovano prodotti che si richiamano – per assonanza del nome, per la grafica ed il colore delle confezioni – ai prodotti italiani ma che con questi non hanno nulla a che vedere non essendo originari del nostro Paese.

"Perlustrando la realtà della distribuzione in Vancouver – afferma Giuseppe Alaipurtroppo abbiamo notato esempi di formaggi chiamati col termine "parmesan", denominazione che in Europa è protetta e riservata al Parmigiano-Reggiano ma che nei mercati extraeuropei è considerato un termine generico e quindi viene utilizzato in modo improprio senza che si possa impedirlo. Questa pratica fa del Parmigiano-Reggiano uno il prodotto italiano più contraffatto nel mondo. La strada per porre un freno a questo fenomeno è lunga e faticosa ed è educare, educare ed educare ancora. Una delle armi che dobbiamo utilizzare è quella di accrescere sui mercati una corretta cultura alimentare, almeno nelle sue espressioni di base, a cominciare dal riconoscere i prodotti ".

"Per questo la nostra presenza a Vancouver – ha proseguito Alai ha voluto coinvolgere sia la stampa, sia gli operatori, che sono stati i protagonisti di due incontri avvenuti in questi giorni proprio qui a Casa Italia, con il coinvolgimento del Ministero delle Politiche Agricole ed Alimentari e di Buonitalia".

Infatti, lunedì 15 febbraio il Consorzio ha incontrato numerosi giornalisti di Vancouver durante una serata in cui il menù di Casa Italia era particolarmente connotato dal Parmigiano-Reggiano e dove, tra l'alto, il risotto, portato nella sala all'interno di una mezza forma scavata, è stato servito nei piatti in cestini formati da pasta di Parmigiano-Reggiano. Con i giornalisti i rappresentanti del Consorzio hanno approfondito proprio le questioni delicate della difficoltà della protezione del nome rispetto alle caratteristiche del prodotto, tra cui spicca l'alimentazione naturale del bestiame, l'assenza di additivi e la lunga stagionatura. 

Il giorno successivo, martedì 16 febbraio, è stata la volta di un folto gruppo di operatori commerciali, titolari di punti vendita, appassionati gourmet che sono stati invitati a partecipare ad un aperitivo durante il quale il presidente Alai ha illustrato le caratteristiche distintive del Parmigiano-Reggiano mentre veniva aperta una forma con l'antico metodo dei coltelli da taglio. Il tutto davanti a un pubblico di esperti a vario titolo che hanno apprezzato sia l'illustrazione del prodotto sia la degustazione guidata.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette