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"Parmigiano-Reggiano, l'opera": Foto ed emozioni in un opuscolo del Consorzio

21 ottobre 2010 - Presentato oggi, al Salone del Gusto di Torino, un opuscolo del Consorzio del Parmigiano-Reggiano

Torino, 21 ottobre 2010 – Campagne e paesaggi, bovine e uomini che le curano, latte nei caseifici e casari attenti e impegnati nell'atto creativo della trasformazione in formaggio. E poi le forme, allineate, nella lunga attesa della stagionatura.

Queste e altre immagini sono a comporre l'opuscolo "Parmigiano-Reggiano, l'Opera", presentato dal Consorzio oggi, presso lo stand del Salone del Gusto di Torino, non solo strumento di promozione e di divulgazione, ma progetto di comunicazione.

Un momento della presentazione

Una monografia di 30 pagine illustrata con 60 immagini, un testo nelle due versioni italiano e inglese, e un montaggio video di fotografie per raccontare l’intreccio di paesaggi, gesti, erbe, vacche, fermenti lattici, caratteri umani e stili architettonici da cui nasce il Parmigiano-Reggiano.

"Con grande partecipazione emotiva – ha raccontato il fotografo Carlo Guttadauroho percorso in lungo e in largo la zona di produzione, e spesso mi sono fatto sorprendere dalle albe brumose della bassa e dai fiumi di latte che scorrono nei caseifici.
Seguiti da nevicate di formaggio che imbiancano le cime delle lasagne.
E’ stato un viaggio iniziatico, intrapreso con lo scopo di "spurgare" l’obiettivo della macchina fotografica da ogni ridondanza pubblicitaria; un percorso alla ricerca del vero, della bellezza che si trova nel fare e nel godere un cibo".

Così, sono venute fuori immagini pulite, dense di metafore e di analogie, esatte nel descrivere gli atti e gli oggetti e allo stesso tempo capaci di trasmettere profondità.
"Fotografia dopo fotografia – ha continuato il fotografo – si compone un mosaico vasto e vario che, oltre alla fondamentale e codificata filiera allevatori–casari–stagionatori, comprende una moltitudine di forme, di persone, di animali e di vegetali che sono costantemente all’opera per produrre, maturare, consumare e difendere il Parmigiano-Reggiano".
Guardando quelle immagini si comprende come un formaggio prodotto da 400 caseifici con il latte di 3.800 allevatori, in un’area relativamente piccola, si sia diffuso nel mondo come prodotto di origine; nel Parmigiano-Reggiano è condensata l’energia di un intero territorio.

Insieme al fotografo Guttadauro ha viaggiato Paolo Pagliani, uno che è stato svezzato con il Parmigiano-Reggiano e il tosone, e che per ragioni di lavoro ha visitato molti caseifici. E' lui l'autore del testo che accompagna le immagini, dove ha cercato di raccontare non solo ciò che ha visto ma soprattutto pensieri ed emozioni, per accompagnare il lettore alla scoperta del Parmigiano-Reggiano.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette