• 2010

Il territorio reggiano candidato a ospitare le Olimpiadi dei Formaggi 2013

Reggio Emilia, 23 febbraio 2010  -  “Le Olimpiadi dei formaggi di montagna rappresentano un’occasione di crescita del territorio e di valorizzazione economica dei prodotti Dop, in particolare italiani: candidiamo Castelnovo Monti e la provincia reggiana ad ospitare le edizioni del 2013”.
Così ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Formaggio del Parmigiano Reggiano e del Comitato olimpico “Castelnovo Monti e Reggio Emilia 2013”, alla conferenza stampa di presentazione della candidatura del territorio reggiano per accogliere la kermesse ospitata ogni due anni da un diverso paese europeo, che vede riuniti mille formaggi di montagna provenienti da tutto il mondo e che ha molteplici obiettivi, fra cui una vera e propria gara con giudici e medaglie.

A sostenere la candidatura è tutto il territorio reggiano, con il presidente della Camera di Commercio di Reggio Emilia Enrico Bini, l’assessore all’Agricoltura della provincia di Reggio Emilia Roberta Rivi, il sindaco di Castelnovo Monti Gianluca Marconi, l’assessore all’economia del Comune di Reggio Graziano Grasselli e il presidente del Conva (Consorzio per la valorizzazione dei prodotti dell’Appennino) Ivano Pavesi, presente insieme al direttore dello stesso organismo, Gabriele Arlotti, che è anche promotore dell'iniziativa, favorevolmente accolta da molti interlocutori.

“Abbiamo innanzi a noi un’occasione speciale per promuovere un territorio, quello dell’Appennino emiliano e della sua provincia – sostiene Arlotti – ma soprattutto il meglio della produzione italiana casearia: il Parmigiano-Reggiano. Ci attende un grande lavoro e siamo fiduciosi della risposta di Caseus Montanus che, a Parigi, dovrà pronunciarsi in proposito. Non temiamo la concorrenza di città sicuramente più ricche o blasonate: la capitale dei prodotti Dop è qui in Emilia”.

Nel 2009 si è tenuta l’ultima edizione della Sfida mondiale dei formaggi a Saignelégier (Svizzera), mentre quelle del 2011 si terranno in Francia.
Il rafforzamento della visibilità delle produzioni montane, il sostegno del mercato e dei relativi prezzi, la creazione di occasioni di incontro con eventuali acquirenti, importatori e operatori gastronomici, l'incentivazione della commercializzazione dei prodotti in altri contesti territoriali; queste le motivazioni sostenute dai promotori, "motivazioni che stanno particolarmente a cuore al Consorzio del Parmigiano-Reggiano – ha aggiunto Alaiteso a costruire quelle relazioni di sistema per valorizzare il mondo caseario come portatore di istanze economiche ma anche di valori e di presenza territoriale a favore dell'intera collettività".

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette