• 2011

Editoriale del presidente Giuseppe Alai

2011, incremento produttivo e iniziative sull'export

All'aumento di produzione il Consorzio contrappone un maggiore impegno per favorire sia le attività promozionali all'estero – con lo scopo di un ottenere un maggior consumo sui nuovi mercati – sia la realizzazione di prodotti innovativi.

Reggio Emilia, 28 dicembre 2011 - A conclusione del 2011, in attesa di tirare le somme dell'annata, mettiamo la nostra attenzione sull’aumento di produzione intervenuto nel corso del 2011 (a fine novembre risultava del +6,9%), un aumento decisamente significativo. Infatti, stiamo battendo il record storico di crescita della produzione di Parmigiano-Reggiano ma, nel frattempo, il Consorzio sta anche pensando come poter intervenire affinché questo aumento di produzione non vada ad interferire negativamente sulla quotazione del nostro prodotto.

Come sempre accade, ad un aumento del prezzo corrisponde da un lato un aumento della produzione, ma, dall'altro, anche un equivalente calo dei consumi. Sono quindi due effetti che funzionano in modo controbilanciato, perché al risalire dell’uno (aumento della produzione) si accompagna una discesa dell’altro (calo dei consumi). Sarà quindi nostra attenzione e cura continuare a dedicare ancora più attenzione e impegno alle iniziative promozionali all’estero, poiché crediamo che la ricerca di nuovi mercati sia l’unica soluzione percorribile per evitare che questo aumento di produzione possa interferire negativamente sulle quotazioni di mercato. Infatti, all'aumento di produzione di Parmigiano-Reggiano va sommato quello degli altri grana, il che costituisce una minaccia per noi, per gli allevatori e per i caseifici.

Dobbiamo anche dire che la nostra produzione ha comunque conservato, dal punto di vista dell’attenzione dei consumatori, il proprio prestigio. Il Parmigiano-Reggiano è ancora ritenuto un alimento nobile dal punto di vista della salubrità e della naturalità ma anche innovativo dal punto di vista dell'utilizzo, soprattutto per la capacità di poter essere impiegato in termini pratici in tante preparazioni, tant’è che è aumentata la quantità di prodotti alimentari di carattere innovativo con inserito il Parmigiano-Reggiano, pensati e proposti ai consumatori soprattutto per i momenti fuori pasto oppure al di fuori dei momenti del consumo specifico del nostro formaggio. Su questo fronte, il Consorzio sta collaborando ancora di più con le imprese confezionatrici, sia a seguito dell’approvazione del nuovo disciplinare avvenuta alla fine di agosto, che prevede il confezionamento nella zona di produzione, sia per perseguire l'adeguamento di un packaging e forme di presentazione del prodotto che valorizzino le proprietà del Parmigiano-Reggiano e nuove modalità di consumo.

Possiamo certamente dire che quella del 2011 è stata un’annata molto importante, che ha visto l’approvazione del Disciplinare, il rinnovo dei Piani Produttivi – con la previsione di produzione per il 2011, 2012 e 2013, da cui deriveranno ulteriori risorse per andare a conquistare nuovi mercati – e il rafforzamento dell’iniziativa della società I4S che, fondamentalmente, è riuscita nel proprio intento di raccogliere l'impegno di conferimento di tutte le forme prodotte in più nel 2011 rispetto all’annata precedente. Ora sarà cura del Consorzio fare in modo che queste forme non ritornino sui mercati tradizionali, evitando così un tracollo delle quotazioni e una concorrenza diretta fra queste forme prodotte in eccesso e le quantità di formaggio assorbite dai canali tradizionali.

Al termine di questa annata, concludo con un augurio di un ottimo 2012 a tutti gli allevatori e produttori di Parmigiano-Reggiano ed a tutti i nostri affezionati consumatori.   

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette