• 2011

Caseifici in assemblea il 25 marzo per l'attuazione del programma

L'editoriale di Giuseppe Alai - Approvazione del bilancio consuntivo 2010 e delle azioni per realizzare quanto stabilito dall'Assemblea del 10 dicembre scorso: promozioni nazionali ed estere con gli esportatori, per le quali si ritirano oltre 60.000 forme. I caseifici sono in attesa della pubblicazione ufficiale del nuovo disciplinare.

Reggio Emilia, 25 febbraio 2011  -  Nel recente Consiglio di Amministrazione, avvenuto alla fine del mese di febbraio presso la nuova sede della Sezione di Modena, il Consorzio ha deliberato la convocazione dei caseifici per la prossima assemblea, nella giornata del 25 marzo, a Reggio Emilia. Ancora una volta, quindi, i caseifici avranno la possibilità di ritrovarsi tutti insieme a valutare sia il bilancio consuntivo dell’esercizio 2010 sia l'attuazione del bilancio di previsione nella azioni che il Consorzio intende realizzare nell’anno in corso, tramite le iniziative che si proporranno ai caseifici, che riguardano soprattutto le promozioni che si vorranno concretizzare sui mercati sia nazionali, per i prodotti innovativi, sia internazionali, con l'obiettivo di aumentare la riconoscibilità del nostro prodotto rispetto ai concorrenti ma soprattutto di enfatizzare e valorizzare le sue caratteristiche alimentari.

Il 25 marzo sarà quindi un’assemblea assolutamente intensa, un’assemblea importante, per generare quel momento di crescita culturale e soprattutto di confronto tra i caseifici per decidere le iniziative che si vogliono realizzare.
Altro elemento di sicura importanza riguarda la conclusione – siamo infatti in fase di completamento –  della raccolta di disponibilità di forme, da parte di caseifici, per il programma di ritiro portato avanti dalla società I4S, disponibilità che ormai è giunta a oltre 60 mila forme. Anche quest’anno, quindi, i risultati fanno ben sperare per quanto riguarda la reperibilità del prodotto che deve poi essere utilizzato per le promozioni sui mercati esteri. Il prossimo passo sarà quello di ritrovarsi nuovamente con gli esportatori per attuare con essi i programmi che, già nell’assemblea di dicembre, i caseifici avevano stanziato a budget per le azioni da programmarsi per il 2011. Possiamo dire che, su questo versante, sta andando avanti tutto come da tabella di marcia a suo tempo decisa.

Proprio in questi giorni si sta completando la formulazione delle domande per la concessione di quel contributo concesso in ragione del numero di forme, considerando la media delle annate del 2008 e 2010. Per i caseifici il contributo sarà di, all’incirca, un euro a forma; un contributo che complessivamente è rilevate, nell’ordine di 3 milioni di euro, che fa parte di quei 10 milioni di euro che è stato stanziato dalla finanziaria 2010. Anche in questo caso siamo ormai verso la fine dei lavori di raccolta dei dati.

Altro elemento importante da ricordare ai nostri caseifici riguarda il percorso finale che sta avendo il nostro disciplinare, approvato il 14 dicembre scorso. Dopo aver avuto il via libera dal Comitato Europeo per le Dop dall’Unione Europea, è in corso di ultimazione la definizione dei Piani dei controlli che dovranno iniziare ad essere attuati nel momento in cui sarà reso esecutivo il Disciplinare con le modifiche, il che avverrà 20 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale dell'Unione Europea; da quel momento tutti i caseifici dovranno adeguarsi alle nuove norme approvate dall’Assemblea dei caseifici nel lontano dicembre del 2003.

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