• 2011

Parma

Festa del Casaro di Parma

Nella splendida villa Malenchini premiati i casari benemeriti e la squadra di volley femminile

Parma 10 giugno 2011- La Festa del Casaro di Parma è stato un momento di grande festa per i produttori e per tutti gli ospiti. Il tradizionale ritrovo si è tenuto lo scorso 27 maggio nella bellissima cornice di Villa Malenchini di Carignano al quale hanno partecipato i casari accompagnati dalle famiglie, autorità e rappresentanti delle associazioni agricole, accolte da Paolo Bandini, presidente della Sezione di Parma, insieme a Giuseppe Alai, presidente del Consorzio, Leo Bertozzi, direttore generale e tutti i consiglieri della Sezione di Parma.

Il sindaco di Parma Pietro Vignali con Paolo Bandini
Il sindaco di Parma Pietro Vignali con Paolo Bandini

Le consegne dei riconoscimenti sono state aperte dallo “Spino d’argento” che la Sezione conferisce come incoraggiamento ai giovani casari affinché intraprendano con entusiasmo questo importante ed impegnativo cammino di lavoro e che rappresenta anche un augurio per una lunga e proficua carriera. Per la categoria premiati Christian Baselli ventinovenne di Corniglio, Michele Reggiani, ventisei anni del caseificio Margi a Baganzola e Farour Zazoumi nato a Tunisi del Caseificio “la Traversetolese”.

Le premiazioni sono proseguite con la consegna della “Medaglia d’Oro” ai casari benemeriti. Il premio è conferito ai casari che da ormai un quarto di secolo si cimentano nella produzione di Parmigiano-Reggiano. A loro è andato il ringraziamento del Consorzio per la carriera passata al servizio di questo prodotto. La medaglia d’oro è stata consegnata al signor Daniele Conni, del caseificio Palazzo di Roccabianca, accompagnato dalla moglie Pierangela, ed al signor Pietro Levati, del caseificio la Mezzanese di Mezzano.

Paolo Bandini premia Pietro Levati
Paolo Bandini premia Pietro Levati

Altra premiazione, il “Casellino d’Oro”, che la Sezione di Parma ha deciso di istituire per le generazioni di casari che perpetuano di padre in figlio l’arte casearia, in nome di una continuità che si mantiene nelle famiglie. Il primo esempio di tradizione lo hanno dato Giorgio Zambrelli, che iniziò più di cinquant’anni fa la sua lunga avventura in tanti caseifici, e che oggi lavora nel caseificio “Giansanti”di Parma con sua figlia Katia che fin da bambina segue le orme paterne, lo affianca nell’attività e ora è casara nel Caseificio Bertinelli Gianni e Nicola di Noceto.

Il casaro Giorgio Zambrelli con la figlia,  anche lei casara Katia Zambrelli
Il casaro Giorgio Zambrelli con la figlia, anche lei casara Katia Zambrelli

Infine è stato il turno della “Targa d’Oro, assegnata al casaro più anziano ancora in attività. Si è trattato di Giovanni Barabaschi, classe 1928, che nella sua lunga carriera, iniziata a sedici anni, ha lavorato in ben undici caseifici e che da ormai diversi anni è titolare del caseificio di Varano Marchesi.

il casaro Giovanni Barabaschi
Il casaro Giovanni Barabaschi

La serata è finita con la consegna del “Coltellino d’Argento”, assegnato alla squadra di volley femminile Cariparma Sigrade, che ha vinto il campionato di A2 2010-2011 e può così accedere al prestigioso campionato nazionale di A 1. Il premio è così stato consegnato al dott. Paolo Borelli, manager della squadra, come simbolo di amicizia e di augurio per il futuro agonistico di queste ragazze.

Al termine la Sezione di Parma ha deciso di omaggiare tutte le signore presenti in sala con un dono che contribuirà a finanziare il progetto “Libera le Ali”, per sostenere la Fondazione Tettamanti nel Centro di Ricerca specializzato per studio delle Leucemie infantili presso l’Ospedale San Gerardo di Monza.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette