• 2011

Il Parmigiano-Reggiano con Firmo per la Giornata Mondiale dell'Osteoporosi

Il Consorzio del Parmigiano-Reggiano ha sostenuto la Fondazione Firmo e la Iof nelle celebrazioni della WOD-GMO per dibattere e sensibilizzare sui temi dell'osteoporosi

Reggio Emilia, 21 ottobre 2011  -  Il Consorzio del Parmigiano-Reggiano ha sostenuto la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi promossa dalla International Osteoporosis Foundation (Iof), che Firmo, la Fondazione Raffaella Becagli, ha celebrato a Roma il 19 ottobre presso L’Auditorium San Pio X, con la partecipazione, tra gli altri, del senatore Antonio Tomassini, presidente della XII Commissione permanente Igiene e Sanità del Senato, di monsignor Zygmunt Zimowski, presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute e per lo IOF il past president Jean Yves Reginster. A fare gli onori di casa e a fare la sintesi dell'incontro scientifico che si è svolto la prof.ssa Maria Luisa Brandi, endocrinologa dell’Università di Firenze e presidente della Fondazione Firmo.


"L'osteoporosi è un’epidemia silenziosa quanto diffusa – ha dichiarato la prof.ssa Brandie causa nel mondo una frattura ogni tre secondi. All’età di 50 anni, una donna su tre e un uomo su cinque rischiano di vedere il loro scheletro diventare sempre più fragile. Per le donne questo rischio è superiore a quello di tumore mammario, ovarico e uterino combinati insieme, mentre per gli uomini è più elevato rispetto a quello di cancro della prostata".

In Italia quasi cinque milioni di persone sono state colpite dall’osteoporosi, con un’incidenza sulla popolazione totale dell’8%. Incidenza che sale per le donne al 12%, per un totale di circa quattro milioni di persone di sesso femminile colpite. Mentre per gli uomini l’incidenza è dell’4 % (quasi 1,2 milioni di persone).

"Occorre quindi intervenire – continua la Brandianche perché l’osteoporosi e soprattutto le sue conseguenze sono ancora sottovalutate. Solo una donna su due affetta da osteoporosi sa di esserlo. Lo scenario non cambia per gli uomini: l’identica mancanza di consapevolezza è mostrata da un uomo su cinque. Eppure prevenirla è possibile. E le armi a disposizione sono alla portata di tutti. L’attività fisica, innanzitutto, da effettuare giornalmente. Poi un’alimentazione controllata che preveda l’introduzione di calcio necessario alla mineralizzazione delle ossa. E una quantità sufficiente di vitamina D che assicuri il controllo giornaliero del metabolismo osseo. La carta vincente per difendere le nostre ossa è avere uno scheletro sano".

“Il sostegno a questa Giornata internazionale da parte del Consorzio del Parmigiano-Reggiano si lega innanzitutto al contributo che vogliamo assicurare alla diffusione della conoscenza di una patologia diffusa – ha dichiarato Giuseppe Alai, presidente del Consorzio del Parmigiano-Reggiano – del disagio profondo che provoca, delle conquiste della medicina e, a maggior ragione, ad una prevenzione che passi attraverso  efficaci azioni informative riguardanti stili di vita e regimi alimentari. In tale contesto siamo certi dell’indubbio beneficio che deriva dal consumo del Parmigiano-Reggiano sia nell’età adulta che in quella giovanile. Come attestano diverse indicazioni di carattere scientifico, il nostro prodotto è, sia in termini quantitativi che qualitativi, una ottima fonte di calcio, di cui la dieta di bambini ed adolescenti è spesso carente. Anche per questi motivi ci pare che il Parmigiano-Reggiano, un prodotto che eccelle per gusto e assoluta naturalità e che si caratterizza per proprietà organolettiche affinate dalla lunga stagionatura e idonee ad ogni regime alimentare, abbia tutte le caratteristiche per essere parte di una dieta equilibrata. Anche per questo sosteniamo la Fondazione FIRMO e la Giornata Mondiale dell’Osteoporosi, che promuovono corretti e salutari stili di vita”.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette