• 2011

Editoriale del presidente Giuseppe Alai

Realizzazione dei programmi del Consorzio nel 2011

Sia l'attività di ritiro delle forme, sia le iniziative per la promozione sui mercati esteri saranno portate a termine nel corso dell’annata 2011. Ai caseifici è raccomandata la massima attenzione nell’espansione della produzione e l'osservanza dei Piani produttivi.

Reggio Emilia, 5 maggio 2011 - Questo ultimo periodo è stato molto denso di iniziative e di attività per il Consorzio. Abbiamo completato la predisposizione del ritiro delle 100.000 forme di Parmigiano-Reggiano che ci eravamo prefissati in assemblea; infatti, il dato preciso di fine aprile è di 97.000 forme ritirate, quindi possiamo dire che il risultato di intervento sul mercato è stato realizzato.

Abbiamo svolto recentemente una riunione con le società di esportazione per destinare queste forme allo sviluppo, alla promozione ed all’espansione dei mercati esteri. La nostra produzione continua ad andare oltre i confini nazionali; infatti, anche per i primi mesi dell'anno le esportazioni dei formaggi a pasta dura continuano a segnare degli interessanti indici di crescita. Da questo punto di vista, va sottolineato che il calo dei consumi che si sta registrando nel nostro Paese, seppure di poche unità percentuali, non viene registrato nei paesi esteri, dove l'andamento delle nostre esportazioni è ancora in aumento.  Pertanto il bilancio di questo primo scorcio dell'anno ci consente di dire, con non poca soddisfazione, che sia l'attività di ritiro delle forme, sia le iniziative per la promozione sui mercati esteri saranno portate a termine anche nel corso dell’annata 2011.

Tuttavia, occorre sempre guardare avanti. In questi giorni, a livello di Consiglio d’amministrazione e di Comitato esecutivo del Consorzio, stiamo definendo la predisposizione in anticipo del budget e dei quantitativi per il ritiro da concretizzare nell’annata 2012 sulla produzione 2011, quindi con un largo anticipo rispetto alle annate precedenti. E questo per consentire ai caseifici di poter programmare il conferimento alla società I4S di quella quantità di prodotto che, come era stato stabilito dall'assemblea, supererà la produzione 2009. In questo modo riusciremmo a soddisfare le esigenze dettate dai nostri Piani produttivi, già approvati dal Ministero delle Politiche Agricole e attualmente, di fatto, in corso di attuazione con la concreta possibilità di essere applicati. Per questo occorre fare una raccomandazione ai caseifici: usare la massima attenzione nell’espansione della produzione. I primi tre mesi del 2011 hanno registrato un aumento del 4,5% delle forme, e se questa tendenza dovesse confermarsi durante il corso di tutta l’annata, a fine anno dovremmo effettuare la marchiatura differenziata a quei caseifici che hanno superato le quantità di riferimento definite dai Piani produttivi.

Infine, attendiamo a giorni la pubblicazione del nostro Disciplinare sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione Europea; a tal proposito, va ricordato che dopo 20 giorni dalla data di pubblicazione il nuovo disciplinare entrerà in corso.

Coltello e Parmigiano-Reggiano
Ricette