• 2018

Consorzio del Parmigiano Reggiano: una nuova campagna stampa per promuovere il Prodotto di Montagna

Con un investimento da 200.000 euro parte la seconda fase del piano “Prodotto di Montagna – progetto Qualità”. Il soggetto della campagna? L’impresa dell’astronauta Maurizio Cheli che ha raggiunto la vetta dell’Everest con il Re dei Formaggi

Reggio Emilia, 2 agosto 2018 Il Consorzio del Parmigiano Reggiano investirà 200.000 euro in una nuova campagna stampa nazionale per promuovere il Prodotto di Montagna. L’obiettivo è aumentare quota di mercato e brand awareness di un prodotto già molto apprezzato dai consumatori: basti pensare che, nel 2017, la produzione in zone di Montagna ha rappresentato il 20% del totale della DOP, ossia ben 724.000 forme.

L’investimento stampa costituisce la seconda fase del piano strategico “Prodotto di Montagna – progetto Qualità” per sostenere il valore aggiunto del formaggio prodotto in montagna. Il Consorzio, dopo aver raccolto le adesioni al progetto da quasi 40 caseifici delle zone di Montagna, punta ora a far conoscere al consumatore le distintività del Parmigiano Reggiano prodotto nei Caseifici di Montagna certificati, sparsi nelle province di Parma, Reggio Emilia, Modena e Bologna.

L’impresa di Maurizio Cheli

La campagna stampa, che inizierà lunedì 6 agosto e terminerà a gennaio 2019, avrà come target specifico l’audience di dieci testate nazionali tra quotidiani e periodici. Protagonista sulle pagine dei giornali, assieme al Prodotto di Montagna, sarà l’impresa dell’astronauta Maurizio Cheli che lo scorso 17 maggio ha raggiunto la vetta dell’Everest in compagnia del Re dei Formaggi.

Il Parmigiano Reggiano mi ha accompagnato nel luogo della Terra più vicino allo spazio. Ero all'ultimo campo base, a 8.000 metri - ha commentato Maurizio Cheli – avevo bisogno di energia extra, ho guardato bene e nella Haul Bag avevo ancora tre monoporzioni di Parmigiano Reggiano che si sono rivelate indispensabili per arrivare in vetta!”.

Il claim della nuova campagna non poteva che essere quindi “La forma più alta d’amore”, con il duplice riferimento alle alture dove è prodotto il Parmigiano Reggiano di Montagna e poi alla vetta più alta del mondo raggiunta da Cheli

Cheli, originario di Zocca, un piccolo Comune situato vicino dell’area di Montagna, è stato anche il primo italiano a ricoprire il ruolo di Mission Specialist a bordo dello Space Shuttle Columbia partecipando, nel 1996, alla missione STS-75 Tethered Satellite. Grazie a Cheli, il Parmigiano Reggiano andò nello spazio aggiudicandosi due record di tutto prestigio: "Formaggio più veloce al mondo", avendo raggiunto la considerevole velocità di 28.000 km/ora e, secondo, l'unico alimento a essere andato nello spazio senza essere trattato con processi chimici o fisici.

Il prodotto di Montagna

Il Parmigiano Reggiano certificato “Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” si caratterizza per un colore paglierino intenso dovuto ai fieni, ai prati e alle essenze presenti in montagna, da odori e aromi di frutta fresca, spezie e brodo di carne, da un equilibrio perfetto tra i cinque sapori (acido, salato, dolce, amaro e umami) e da una buona granulosità e solubilità.

Tutte queste caratteristiche sono frutto di rigoroso processo produttivo, tutelato dal Consorzio proprio per dare maggiore sostenibilità allo sviluppo della montagna e offrire ai consumatori garanzie aggiuntive legate, oltre all’origine, anche alla qualità del formaggio. I requisiti per ottenere la certificazione“Prodotto di Montagna – progetto Qualità Consorzio” sono:

  • 100% latte munto in stalle nelle zone di montagna
  • più del 60% dell’alimentazione delle vacche è coltivata in zona di montagna
  • caseificio e stagionatura fino a 12 mesi minimo, in zona di montagna
  • selezione qualitativa a 24 mesi con valutazione “al martello” degli esperti del Consorzio
  • valutazione sensoriale (gruppo d’assaggio) e analisi composizione chimica

Maggiori info sul prodotto di Montagna: https://bit.ly/2FB8JTF

 

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