• Il Comitato

Un Comitato per la rinascita

Costituito il Comitato Gruppo Caseifici Terremotati del Parmigiano-Reggiano per raccogliere i fondi destinati alla ricostruzione dei caseifici colpiti

Il terremoto che nel mese di maggio ha colpito l'Emilia Romagna e la Lombardia, ha, in particolare, colpito uno dei settori principi dell'identità, della cultura e della natura produttiva di quel territorio e dell'Italia intera, il Parmigiano-Reggiano, uno dei prodotti che rappresenta da secoli  l'eccellenza italiana nel mondo.

I danni subiti dai caseifici produttori di formaggio Parmigiano Reggiano si sono rivelati di notevole rilevanza al punto da mettere seriamente in dubbio la possibilità che alcuni dei caseifici colpiti possano riprendere la produzione di un formaggio che fin dal Medio Evo è la prova del carattere, della tenacia, della volontà dell'ingegno degli italiani e degli emiliani in particolare. Al fine di aiutare concretamente i caseifici coinvolti, di preservare e di lasciare alle future generazioni quel  patrimonio identitario, culturale ed ideale rappresentato dal formaggio Parmigiano reggiano è stato costituito il Comitato Gruppo Caseifici Terremotati del Parmigiano Reggiano.

Lo scopo del Comitato è quello di raccogliere fondi e di stimolare la raccolta di erogazioni liberali da destinare ai caseifici produttori di formaggio DOP Parmigiano-Reggiano i cui stabilimenti sono collocati nella zona colpita dal terremoto del maggio 2012. Il Comitato potrà realizzare tutte le attività utili per conseguire al meglio lo scopo ed  tal fine potrà raccogliere fondi, ricevere elargizioni, donazioni, eredità, legati, lasciti.

Il Comitato è stato promosso dal Consorzio, che è anche tra i costitutori, insieme a tutti i membri del Comitato esecutivo ed i rappresentanti di quattro caseifici colpiti dal sisma, uno per ogni provincia dove i caseifici hanno avuto i danni.

Ecco l'elenco dei costitutori:

  • Giuseppe Alai, in qualità di presidente del consiglio di amministrazione del Consorzio del Parmigiano Reggiano;
  • Alberto Boscoli, vicepresidente del Cfpr;
  • Adolfo Filippini, vicepresidente vicario del Cfpr;
  • Paolo Bandini, Graziano Salsi, Marco Prandi, Aldemiro Bertolini, Angelo Romagnoli, Pietro Maria Gattoni, Gabriele Bandini, componenti del Comitato esecutivo del Cfpr;
  • Oriano Caretti, del Caseificio Sant'Angelo di San Giovanni in Persiceto (Bologna);
  • Virgilio Trevisi, presidente del consiglio di amministrazione della: Latteria Tullia Società Cooperativa Agricola, di Rolo (Reggio Emilia);
  • Andrea Nascimbeni, Presidente del consiglio di amministrazione della società Caseificio Sociale 4 Madonne Società Cooperativa Agricola, di Lesignana di Modena;
  • Sergio Frignani, presidente del consiglio di amministrazione della Latteria Agricola Venera Vecchia Società Agricola Cooperativa, di Gonzaga (Mantova).

E' stato anche nominato quale presidente del Comitato Giuseppe Alai e quale vice presidente Adolfo Filippini.

Al momento della costituzione, è stato chiesto l'applicazione delle agevolazioni riconosciute alle fondazioni, associazioni, comitati ed enti che tra le proprie finalità prevedono gli interventi umanitari in favore di popolazioni colpite da calamità pubbliche o altri eventi straordinari.

Per chi volesse effettuare una donazione è possibile utilizzare il conto corrente dedicato il cui IBAN è: IT 07 A 07058 12803 000000057000

Per i versamenti e bonifici dall'estero, il codice bic o swift è: ICRAITRRTE0